Il Decking

Generalmente la pavimentazione per esterni viene definita “decking“, che grazie all’eleganza essenziale del suo impatto visivo, trova la sua naturale applicazione in qualsiasi contesto outdoor: piscine, spa, terrazze, passerelle, gazebo, rivestimenti, recinzioni, frangisole, aree ristoro, grandi opere pubbliche, e molte altre situazioni.

Decking si inserisce infatti nello spazio esterno senza snaturarlo, ma valorizzandone forme e colori nel costante rispetto del suo fascino naturale, creando un suggestivo connubio tra la delicatezza della natura e il design caldo e raffinato del legno.

Finora, è sempre stato utilizzato il legno di diverse varietà, cercando di sfruttarne le migliori qualità di resistenza alle intemperie.

Purtroppo però il legno, a causa delle sue caratteristiche, non può essere una soluzione duratura.

Ma la ricerca e la tecnologia ci sono venuti in aiuto con il legno composito.

Cos’è il legno composito?

Il legno composito, noto anche come wood plastic composite (WPC), è un materiale artificiale realizzato per estrusione a caldo unendo fibre naturali di legno sminuzzato o polverizzato a una resina speciale composta da polimeri e additivi.

Grazie a questa conformazione i pannelli o i listoni ottenuti sono esteticamente simili al legno, sono dotati della sua bellezza e ricercatezza, ma hanno la resistenza agli agenti atmosferici e la durata nel tempo propria delle resine plastiche.

Ecco che risulta ideale per l’utilizzo dove le condizioni ambientali causano un continuo contatto con l’acqua e magari anche alla salsedine (bordi piscina, passerelle in zone di mare, porti, pensiline in zona laghi, etc), oppure in zone con climi rigidi che causano l’esposizione al gelo (aree montane e sciistiche, etc), oppure dove può venire a contatto con agenti chimici (bordi di prati sottoposti a trattamenti disinfestanti, etc).

Il legno composito è anche resistente ai raggi UV, quindi non risente dell’invecchiamento causato dai raggi solari, ha un’ottima resistenza al fuoco e alle variazioni di temperatura, potendo così essere utilizzato anche in climi difficili.

Un materiale eco-compatibile

Il legno composito ormai è un materiale utilizzato in edilizia e arredamento, che permette il rispetto dell’ambiente con la sua durata nel tempo e grazie al fatto che riduce l’utilizzo del legno stesso.

Il legno composito è la soluzione per chiunque desideri fare un investimento che sia rispettoso dell’ambiente perché consente di abbattere meno alberi, ed è completamente riciclabile. Inoltre, il suo processo di fabbricazione non rilascia sostanze inquinanti in ambiente.

Dove è possibile utilizzare il legno composito?

Il legno composito, stabile, riciclabile e personalizzabile, è adatto a un gran numero di soluzioni, tra arredo ed edilizia.



Infatti, si presta per la realizzazione di diversi spazi:



✓ pavimentazioni;

✓ passerelle;

✓ terrazzamenti;

✓ solarium;

✓ vialetti e aree antistanti ai giardini;

✓ bordi piscina;

✓ recinzioni;

✓ ringhiere;

✓ pensiline;

✓ facciate esterne;

✓ frangisole e molto altro.



Le caratteristiche del legno composito

Rispetto al legno naturale il composito presenta numerosi vantaggi:

– non svergola (cioè non si deforma)

– non scolora

– è impermeabile all’acqua in virtù di una composizione di tipo idrorepellente data dal polimero contenuto al proprio interno

– è resistente all’abrasione e a sollecitazioni di tipo meccanico (calpestio, trascinamento, rotolamento)

– è antisettico

– non è attaccabile da agenti micotici (funghi, muffe, microorganismi)

– è riciclabile al 100%, infatti può essere estruso nuovamente alla fine del proprio ciclo di vita fino a 20 volte o utilizzato come combustibile nei termovalorizzatori.